Iva agevolata per l’ecografo portatile per uso veterinario


Rientra nel regime agevolato Iva previsto dall’art. 124 del decreto Rilancio l’acquisto di un ecotomografo portatile, necessario per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, destinato anche per uso veterinario (Agenzia Entrate – risposta 02 marzo 2021, n. 128).

Il Decreto Rilancio ha previsto un elenco di beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, tra cui l'”ecotomografo portatile”, le cui cessioni dal 1° gennaio 2021 sono assoggettate all’aliquota IVA del 5%.
Il suddetto elenco è tassativo nel senso che solo i beni ivi indicati possono essere ceduti sino al 31 gennaio 2020 in esenzione da IVA, e con applicazione dell’aliquota IVA del 5% a decorrere dal 1° gennaio 2021.
In tal senso si è espressa, peraltro, anche l’Agenzia delle dogane e dei monopoli (in seguito “ADM”) individuando i codici di classifica doganale delle merci oggetto dell’agevolazione IVA in questione.
Con specifico riferimento alla voce “ecotomografo portatile”, è stato associato il codice TARIC ex 9018 1200 (Apparecchi di diagnosi a scansione ultrasonica). Più ingenerale, il codice TARIC 9018 è intitolato: “Strumenti ed apparecchi per la medicina, la chirurgia, l’odontoiatria e la veterinaria, compresi gli apparecchi di scintigrafia ed altri apparecchi elettromedicali, nonché gli apparecchi per controlli oftalmici”.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che a partire dal 1°gennaio 2021, i beni espressamente indicati nell’elenco non possano ricevere un trattamento differente se acquisiti per qualunque finalità sanitaria, stante l’impossibilità di determinare con criteri oggettivi la specifica destinazione di contrasto al COVID-19 e alle pandemie in generale.
L’art. 124 del Decreto Rilancio vincola l’applicazione della disposizione agevolativa alla natura sanitaria del bene acquistato/ceduto, ma non anche alla destinazione allo specifico uso umano.
Pertanto, l’ecotomografo portatile, destinato anche per uso veterinario, necessario per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, può beneficiare del trattamento IVA previsto dal cit. art. 124.